
«La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante. La pace sia con te».
Quanto bisogno di pace in questi tempi difficili nei quali ci troviamo, in quella che Papa Francesco ha lucidamente definito una terza guerra mondiale a pezzi, fatta di conflitti disseminati, di violenze normalizzate, di paure coltivate e alimentate.
Papa Leone XIV sin dalla sera della sua elezione a Vescovo di Roma non si stanca di invocare la pace, di richiamare alla pace, di restituirle la sua verità più profonda. Lo fa non solo nel Messaggio per la prossima Giornata Mondiale della Pace del 1° gennaio, ma anche nei suoi interventi pubblici, là dove la pace prende forma concreta nella vita delle comunità, delle città, delle istituzioni.
Come Centro Studi Internazionale Leone XIV ETS, promosso in seno alla Comunità Agostiniana di Santo Spirito in Firenze, scegliamo di rilanciare insieme due testi che si illuminano a vicenda: il Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace e il Discorso rivolto all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Due contesti diversi, ma un’unica trama di fondo.
Da un lato, una riflessione ampia e universale sulla pace come presenza, cammino e criterio di discernimento, come pace del Cristo risorto, disarmata e disarmante, che non nasce dalla deterrenza, dalla forza o dalla paura. Dall’altro, un richiamo concreto alla responsabilità di chi amministra le città, chiamato a esercitare il potere come servizio, ad ascoltare i più fragili, a custodire i volti e le storie delle persone, a costruire coesione sociale e speranza.
In entrambi i testi, Papa Leone XIV ci ricorda che la pace non è un’idea astratta né un sentimento privato, ma una scelta che attraversa la vita quotidiana, le relazioni sociali, il linguaggio pubblico e la politica. Una pace che si misura nella capacità di prendersi cura delle famiglie, dei giovani, degli anziani, dei poveri, di contrastare solitudini, violenze e nuove forme di emarginazione, e di promuovere una convivenza fondata sulla dignità di ogni persona.
Rilanciamo questi due interventi come un invito alla riflessione comune. Non per offrire risposte preconfezionate, ma per aprire uno spazio di confronto: che cosa significa oggi, per ciascuno di noi e per le nostre comunità, costruire una pace disarmata e disarmante? In che modo le nostre città, le nostre istituzioni, le nostre relazioni possono diventare luoghi di ascolto, di responsabilità e di speranza?
Come Centro Studi, intendiamo favorire un dialogo aperto e plurale, nella consapevolezza che la pace non è mai un fatto individuale né una conquista solitaria, ma un cammino comune, che chiede il disarmo del cuore e dell’intelligenza e il coraggio di credere che un altro modo di abitare la storia è possibile.
Per chi desidera leggere integralmente i due interventi di Papa Leone XIV richiamati in questo articolo, riportiamo di seguito i link alle fonti ufficiali.
Discorso ai Comuni Italiani – 29/12/2025 | Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace – 08/12/2025
Il Centro Studi Internazionale Leone XIV ETS invita a condividere riflessioni, domande e contributi che possano alimentare un dialogo culturale e spirituale sul tema della pace, scrivendo alla Segreteria del Centro Studi.
reflections@studiumleonexiv.org
I contributi ricevuti potranno costituire la base per ulteriori approfondimenti, incontri e percorsi di studio, nella consapevolezza che la pace si costruisce solo camminando insieme, con responsabilità, ascolto e fiducia.

Il quotidiano rivela. Sant’Agostino e i miracoli – Trascrizione integrale della conferenza di Mons. Giovanni Cesare Pagazzi